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Focaccia dolce con uva fragola

Posted by Ott 11,2017 0 comments

Focaccia dolce con uva fragola

 

Focaccia dolce con uva fragola.

 

Finalmente pubblico dopo tanto tempo, mi è mancato un po’ questo mio piccolo angolo. Ritorno con una ricetta di un lievitato, semplice, genuino e tanto “old style”. Questa è una ricetta tipica lombarda ma anche toscana, un po’ rivisitata ma l’ingrediente principale c’è , l’uva fragola, tipica di questo periodo e visto che mi è stata gentilmente donata, ne ho approfittato subito!

Ingredienti per una teglia 20×30 :

  • 120 gr di farina 00 debole
  • 100 gr di farina w260 media forza
  • 50 gr di farina integrale
  • 20 gr di zucchero + quello per lo spolvero
  • 20 gr di miele di acacia
  • 100 ml di latte
  • 0,50 gr di lievito di birra secco o 50 gr di licoli
  • 1 uovo
  • 20 gr di burro
  • olio evo
  • uva fragola
  • un pizzico di sale

Preparazione :

Versiamo le farine nella planetaria con il lievito, lo zucchero,l’uovo, il miele e il latte a filo. Iniziamo ad impastare e dopo aver incordato l’impasto, aggiungiamo il burro e il pizzico di sale.

Formiamo una palla e lasciamo riposare fino al raddoppio. Trascorso questo tempo, prendiamo l’impasto e lo dividiamo in due pezzi. Sporchiamo una teglia con un filo d’olio, stendiamo una parte di impasto e ricopriamo la superficie con uva e zucchero in base al proprio gusto, calcolate che l’uva rimane un po’ asprigna, quindi se la volete più dolce, abbondate pure. Ricoprite con l’altra metà di impasto e farcite con tanti chicchi d’uva e zucchero. Abbondate pure, la bontà di questa ricetta, sta proprio nel sughino che l’uva insieme allo zucchero andrà a creare in cottura!

Versate un filo d’olio sulla superficie, ricoprite con pellicola e lasciate riposare per almeno un’ora al riparo da correnti. Quando vedrete l’impasto bello gonfio, infornate a 200° per circa 25 minuti o fino a doratura. La focaccia si gusta meglio da fredda.

Se invece avete usato il licoli, allora dopo aver formato una palla, la lasceremo riposare per circa 4/5 ore a t.a. e dopo posizioneremo l’impasto in frigo per almeno 12 ore. Trascorso questo tempo, faremo acclimatare la massa, andremo a dividere l’impasto in due pezzi e procederemo poi come sopra. Forse se avete un licoli un po’ troppo liquido, dovrete aggiungere un po’ più di farina, perché l’impasto tenderà ad essere troppo appiccicoso, ma non esagerate, comunque deve essere molto morbido.

Piccola nota, gli acini d’uva, per ovvi motivi, vanno messi interi, non vi nego che a me i semini hanno dato un po’ fastidio e sopratutto se viene preparata per dei bambini, potrebbero dare problemi. Le soluzioni sono due, o vi armate di santa pazienza e li togliete prima, però si va a rovinare un po’ l’effetto estetico, oppure si sta un po’ attenti e via!!!!

 

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    Mi chiamo Gabriella, sono pugliese ma ormai da anni vivo a Trieste. Questo blog vuole essere un contenitore di tutte le mie ricette, vecchie e nuove, dei miei esperimenti culinari e di tutto quello che ho imparato. Ma soprattutto di quello che la vita mi vorrà ancora insegnare. Unico ingrediente che andrà ad amalgamare il tutto sarà il rispetto. Rispetto per il cibo, la sua stagionalità e la semplicità nel prepararlo. Non sono uno chef e ne mai lo sarò, sono solo un’amante della buona tavola e del buon vino che ha voglia di condividere questo con il mondo. Buon appetito e buona vita a tutti.
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