Home » Li.co.li » Creare il Li.co.li.

Creare il Li.co.li.

Posted by Mar 22,2016 0 comments

Creare il Li.co.li.

Creare il Li.co.li.

 

Il mondo dei lievitati mi ha sempre affascinato, creare qualcosa con della semplice acqua e farina è semplicemente magia!

Essendo curiosa e sempre pronta a sperimentare, ho cercato di panificare con il lievito madre. Molto gentilmente mi è stato donato dal maestro Gandino e io dopo sole due settimane sono riuscita a “ucciderlo”. Sinceramente mi sono vergognata un po’, ma le mie amorevoli cure non sono bastate!!!

Ho continuato la mia ricerca e finalmente l’incontro giusto è arrivato. A novembre conosco una simpatica signora che con grande cuore mi regala un po’ del suo lievito in coltura liquida, non solida questa volta. Mi spiega che a differenza del solido, la sua cura è decisamente più semplice. Che dire, a me basta poco per convincermi e inizio subito a metterlo in pratica.

Sono ormai 5 mesi che uso il licoli e faccio di tutto, pane, focacce, pizze. La qualità degli impasti, le ottime materie prime e i giusti tempi di lievitazione mi regalano prodotti fantastici. Giuro, non compro più pane.

Però dopo qualche mese in me è nata la voglia di creare da zero il mio licoli. Dopo qualche ricerca ho optato per il metodo Bonci e seguendo i consigli Serena ho creato il licoli da zero. Ci sono voluti circa 30 giorni ma è nato, bello vispo e profumato e visto che molti di voi mi hanno chiesto come fare, eccovi accontentati.

Buon lavoro!

Iniziamo lavando benissimo un vasetto di vetro di circa 500 gr con sola acqua calda. Mi raccomando il detersivo uccide i nostri batteri !

Versiamo nel barattolo 20 gr di yogurt bianco biologico, 20 gr di acqua e 20 gr di farina forte, con almeno 13 gr di proteine oppure una manitoba. Mescolate con una forchetta fino ad amalgamare il tutto, chiudetelo con il tappo e conservatelo in un posto riparato per 48 ore.

Trascorse le 48 ore, riprendete il vostro vasetto e fate il primo rinfresco.

Prima però dobbiamo imparare ad annusare il licoli, se il suo odore è buono e sa di latte, con un cucchiaino leviamo solo la parte superficiale del licoli e la buttiamo. Se invece l’odore è quasi di aceto, allora ne dobbiamo togliere un po’ di più. Dopo averne tolto un cucchiaino andiamo ad aggiungere 20 gr di acqua e 20 gr di farina. Mescoliamo e questa volta invece del tappo copriamo il vasetto con della pellicola bucherellata. Facciamo riposare per altre 48 ore.

Io avevo in casa una temperatura di circa 18°, a basse temperature tende a non inacidire e non avere molta attività, quindi ha riposato ancora per 48 ore tranquillo tranquillo. Se voi invece avete temperature più alte fate attenzione perché potrebbe iniziare prima la sua attività e quindi senza aspettare le 48 ore lo dovrete rinfrescare prima.

Trascorse le 48 ore, facciamo un altro rinfresco identico al primo. Questa volta però non aspetteremo 48 ore, ma molto meno. Infatti il mio dopo circa 6 ore aveva raddoppiato il suo volume! Ho fatto il terzo rinfresco sempre buttando un po’ di licoli superficiale, circa un cucchiaino e ho aggiunto 20 gr di acqua e 20 gr di farina. Ho sforchettato per bene e con vigore e ho lasciato ancora per 5/ ore.

Dopo aver visto il mio licoli quasi raddoppiato ho fatto il quarto rinfresco.

Ho tenuto circa 100 gr di licoli e ho aggiunto 30 gr di acqua e 30 gr di farina. Ho sforchettato e lasciato riposare sempre coperto con pellicola forata.

Arrivati a questo punto dovremmo fare altri 3 rinfreschi sempre tenendo circa 100 gr di licoli e aggiungendo 30 gr di acqua e 30 gr di farina. Il licoli che rimane va buttato, perché non è ancora maturo per essere usato e l’intervallo tra un rinfresco e l’altro è di circa 7/8 ore.

Quindi ricapitolando:

PRIMO RINFRESCO:  aggiungi  20 gr d’acqua e 20 gr di farina;

SECONDO RINFRESCO: aggiungi  20 gr d’acqua e 20 gr di farina;

TERZO RINFRESCO: aggiungi  20 gr d’acqua e 20 gr di farina;

QUARTO RINFRESCO: preleva 100 gr di licoli ed unisci 30 gr di farina e 30 gr d’acqua.

QUINTO RINFRESCO: preleva 100 gr di licoli ed unisci 30 gr di farina e 30 gr d’acqua.

SESTO RINFRESCO: preleva 100 gr di licoli ed unisci 30 gr di farina e 30 gr d’acqua.

ULTIMO RINFRESCO: preleva 70 gr di licoli 30 gr di farina e 30 gr  d’acqua.

Ora, terminata questa procedura, dovrete essere voi in grado di capire se il licoli è pronto per essere messo in frigo. Dovrete sentire il suo odore, che deve essere buono, di latte. Deve raddoppiare o quasi il suo volume nel giro di qualche ora o almeno deve formare delle belle bolle. Magari possiamo anche fare una prova di lievitazione con qualche impasto semplice. Io per esempio ho fatto una focaccia e sinceramente l’impasto ha lievitato una meraviglia. Quindi ho fatto un rinfresco totale, cioè stessa quantità di licoli e stessa di acqua e farina. Precisamente 50 gr di licoli, 50 gr di acqua e 50 gr di farina. Ho mescolato, aspettato un’ora, chiuso il barattolo con il tappo e posto in frigo.IMG_1393

Per circa due mesi, fino a quando il vostro licoli non diventi maturo e forte, vi consiglio di fare rinfreschi frequenti, anche 2/3 volte a settimana. Dopo però sarà più semplice e meno impegnativo, infatti io lo rinfresco all’incirca una volta a settimana o meglio quando mi serve!

Bene, abbiamo creato il nostro Li.co.li. e ora non vi resta che usarlo perchè è l’unica maniera per imparare a conoscerlo!IMG_1396

Certamente non è finita qua’, impareremo a gestirlo e salvarlo, a capire le giuste quantità da inserire negli impasti e tanto altro. Alla prossima puntata allora!

Leave Your Comment

Your name *

Your website

Your comment *

* Required Field