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Baccalà mantecato alla triestina

Posted by Lug 02,2018 8 comments

Baccalà mantecato alla triestina

 

Baccalà mantecato alla triestina.

 

Eccoci con il consueto appuntamento mensile con L’Italia nel piatto. Argomento del mese di luglio sono i piatti da servire freddi. Appena letto il tema, ho pensato immediatamente al baccalà mantecato. A Trieste il baccalà mantecato è il re di tutti i rebechin triestini ( aperitivi ) è la preparazione più conosciuta e gustata della città, presente in ogni casa, ristorante o buffet.

Non esiste una vera e propria ricetta, ogni triestino che si rispetti ha la sua personale, c’è chi lo prepara con il latte, chi aggiunge il prezzemolo e via dicendo. Non vi nascondo di non averlo mai preparato prima e mi sono basata sul mio di gusto, quindi vi prego di essere clementi! Comunque il risultato mi ha decisamente convinto.

Ingredienti :

  • 250 g di baccalà già dissalato
  • olio extra vergine di oliva q.b.
  • aglio, alloro,sale, limone, pepe e prezzemolo

Preparazione :

Poniamo il baccalà in una pentola insieme allo spicchio d’aglio, al limone e una foglia di alloro. Copriamolo con acqua fredda leggermente salata e portiamo il tutto a ebollizione. Facciamo cuocere il baccalà per circa 20 minuti dall’ebollizione.

Trascorso il tempo necessario, scoliamo il baccalà conservando un po’ del liquido di cottura; facciamolo raffreddare e lo sminuzziamo. Trasferiamo il baccalà nella planetaria munita di foglia oppure in una capiente ciotola se vogliamo mantecarlo con un cucchiaio di legno!

Io ho usato semplicemente un cucchiaio, anche perché le quantità erano minime. Ho iniziato sfibrando il pesce e versando l’olio a filo. Ho mantecato per circa 10 minuti, lasciando comunque qualche pezzo intero di pesce. Se la consistenza non vi sembra molto cremosa, aggiungete un po’ dell’ acqua di cottura precedentemente messa da parte.

Dopo aver ottenuto la consistenza desiderata, aggiungiamo prezzemolo fresco, pepe e se piace aglio.

Serviamo il nostro baccalà con crostini di pane abbrustolito o della polenta.

Ecco le proposte delle altre regioni italiana.

Valle d’Aosta: Tris di tomini

Piemonte: Tortino alle nocciole con gelato

Liguria : Patate ripiene

Lombardia : Torta Mousse al Melone

Trentino Alto-Adige:Tagliere di formaggi trentini con miele

Veneto: Sarde in saor

Emilia Romagna: Insalata tiepida di coniglio fritto

Toscana:  Trippa in insalata

Umbria:Piatti freddi umbri – 7 ricette per l’estate

Marche:Sorbetto alla pesca della Valdaso

Molise: Mozzarella di bufala ripiena di insalata di stagione

Campania: Alici marinate

Puglia: Crostini con composta di cipolle rosse di Acquaviva e scaglie di pecorino

Calabria: Alici “scattiate”

Sicilia: Insalata Pantesca con Sgombro Grigliato

Sardegna: Cascà Carlofortino

 

8 Responses to :

  1. Anonimo 07/02/2018

    Non male però con un baccalà dissalato nessuno poi sala l’acqua perché per quanto dissalato il sale rimane sempre nella polpa del pesce. Planetaria penso sia comodo ma di solito va fatto a coltello non deve essere seta. Il.migliore a Trieste è quello di Siora Rosa. Ad ogni modo una versione che vorrei assaggiare. Io uso lo stoccafisso seccato al sole meno salato e piu secco visto che il sale non va per me. Buona giornata.

  2. Natalia 07/03/2018

    Non conoscevo questo modo di preparare il baccalà. Bellissima ricetta.

  3. elisa 07/03/2018

    beh.. potrei mangiarne ad oltranza di baccalà mantecato!!!

  4. edvige 07/04/2018

    PS. Ho visto il commento anonimo ma sono io Edvige di Mememtno non so perchè sia venuto anonimo.Ciaoo

  5. zucchero 07/09/2018

    Ciao Edvige, grazie per il commento!

  6. zucchero 07/09/2018

    Ciao Elisa, anche io ne mangerei a volontà!

  7. zucchero 07/09/2018

    Grazie Natalia!

  8. elena 07/13/2018

    Così preparato è una bontà… bravissima!

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